L'archivio di Letizia Comba conserva le testimonianze dell'attività lavorativa della psicologa e docente universitaria per poco più di trent'anni, dal 1961 con i primi lavori pubblicati, per poi seguire il trasferimento presso l'Ospedale di Gorizia e poi 'attività universitaria di Comba come docente prima all'Università di Urbino e poi a quella di Verona fino al 1996. Non mancano le testimonianze della sua attività di ricerca e dell'interesse per numerose tematiche come il "parto e la nascita", la figura del padre (anche nella riflessione sulla sua deprivazione e sull'esperienza dei padri separati), le sperimentazioni teatrali, la riflessione sulla differenza all'interno dell'esperienza di Diotima. Gli interessi di studio e di ricerca di Comba si richiamavano l'un l'altro nei diversi settori della sua attività lavorativa nel corso del tempo e inevitabilmente le singole serie della documentazione non si devono considerare come compartimenti chiusi, slegati l'una dall'altra ma come un insieme di interessi e studi in continua comunicazione e influenza.

Riferimenti bibliografici

Il fondo archivistico è stato donato alla Fondazione Badaracco da Leonardo e Anna Valeria Jervis, figli di Letizia Comba, nel dicembre 2011.
Le carte erano conservate fascicolate e sciolte in contenitori suddivisi per tema e per enti. Seguendo le tracce di organizzazione date dalla scrittrice e dopo una puntuale analisi di tutta la documentazione, il fondo è stato organizzato in 6 serie: "Ospedale psichiatrico di Gorizia", "Università", "Scritti e articoli", "Tematiche", "Bibliografia e scritti di altri", "Materiale audio".
Parallelamente al riordino delle carte si è proceduto alla loro ricondizionatura sostituendo i fermagli di ferro con fermagli ricoperti in plastica. I materiali sono stati poi collocati in nuovi contenitori (buste e fascicoli). L'inventariazione è stata condotta con Archimista, software per l'inventariazione fornito dalla Regione Lombardia, che offre il rispetto degli standard internazionali per la descrizione archivistica ISAD(G) e ISAAR(CFP) e una struttura coerente con quella dell'ambiente SIUSA/PLAIN cui sono destinate le descrizioni provenienti dagli interventi realizzati sul territorio.
L'inventariazione ha previsto i seguenti campi descrittivi per ogni fascicolo: - titolo - estremi cronologici - contenuto - segnatura. Eventuali note sono state descritte nel campo contenuto.
Il lavoro di riordino e inventariazione è stato realizzato per la Fondazione Elvira Bdaracco dall'archivista Carla Cioglia con il cofinanziamento dalla Soprintendenza archivistica della Lombardia.

La serie "Ospedale psichiatrico di Gorizia" conserva le carte relative all'attività svolta da Comba all'interno dell'equipe di Basaglia. Si tratta di quattro fascicoli che offrono una testimonianza dell'attività come psicologa: diari personali delle sedute con i pazienti ricoverati e attività di documentazione. Si conserva anche il diario di una donna ricoverata che racconta la sua vicenda che l'ha portata all'internamento nel manicomio negli anni trenta. Alla storia di questa paziente si è dedicata nel 1992 una laureanda di Comba per la tesi in Pedagogia, tesi conservata all'interno della serie. E' questo il primo ma non l'unico segno di come gli interessi di Comba la accompagnassero senza soluzione di continuità nell'attività di ricerca e lavoro nel corso del tempo, in una serie di richiami che attraversano tutto l'archivio. Data la particolarità degli argomenti di questa serie alcuni fascicoli non sono consultabili fino al termine dei 70 anni ai sensi della normativa nazionale in materia di dati sensibilissimi (L. 675 del 1996 e del D. Lgs. 196 del 2003).

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La serie "Università" è suddivisa nelle due sottoserie "Università di Urbino" e "Università di Verona" e conserva testimonianza dell'attività lavorativa di Comba presso i due atenei italiani. Vi sono presenti le corrispondenze legate all'attività nelle università, i programmi dei corsi, i calendari e i riepiloghi delle lezioni, gli appunti preparatori manoscritti, gli estratti dei testi utilizzati, le immagini scelte per le lezioni, le relazioni degli studenti, alcune fotografie scattate in occasione di seminari ed il materiale audio degli stessi. Le tipologie documentarie conservate sono svariate: dattiloscritti, manoscritti, stampati, fotografie.

Vai al dettaglio: Università

Contiene:

  1. 2.1 Università di Urbino
  2. 2.2 Università di Verona

Nella serie sono conservate le opere scritte da Comba: i libri (generalmente in forma di estratti), gli articoli e gli interventi realizzati in occasione di corsi e convegni. Le due sottoserie rispecchiano l'organizzazione originale dell'archivio con i volumi e gli estratti conservati separatamente dagli interventi indicato dalla dicitura "Articoli". Le opere qui presenti forniscono la testimonianza quasi completa della bibliografia di Letizia Comba.

Vai al dettaglio: Scritti e articoli

Contiene:

  1. 3.1 Scritti di Comba
  2. 3.2 "Articoli" e interventi

All'interno di questa serie sono conservate le carte relative all'attività di Comba in alcuni ambiti e temi che hanno interessato la studiosa nell'arco della sua attività e che, come tali, sono stati affrontati all'interno di prospettive ed esperienze professionali diverse.

Vai al dettaglio: Tematiche

Contiene:

  1. 4.1 "Parto - nascita"
  2. 4.2 Padre
  3. 4.3 Teatro
  4. 4.4 "Donna"

All'interno di questa serie sono conservati i testi non scritti da Comba, come gli estratti dei volumi del marito Giovanni Jervis e di altre persone con cui entrò in contatto durante la sua attività oltre a testi ed estratti usati come bibliografia per le sue varie ricerche.

Vai al dettaglio: Bibliografia e scritti di altri

All'interno di questa serie sono conservate 76 musicassette, parzialmente converite in 39 cd che contengono le registrazioni di iniziative diverse di Comba tra cui lezioni e seminari universitari, manifestazioni e spettacoli teatrali.

Vai al dettaglio: Materiale audio

Contiene:

  1. 6.1 Università
  2. 6.2 Miscellanea

Altri Archivi disponibili

Fondi di Enti

Fondi personali

Raccolte