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Teorie del femminismo è uno dei sei volumi che compongono il Lessico
politico delle donne pubblicato alla fine degli anni '70, a ridosso
del rapimento Moro e del drammatico cambiamento dello scenario politico
nel quale il movimento femminista era nato e cresciuto. Il titolo del
libro, che esce in una nuova edizione per la collana "Letture
d'archivio", parlando di "teorie" e non di
"teoria", mette subito in evidenza un desiderio e il suo
limite: rispettare la parzialità come espressione della singolarità di
ogni donna attraverso una "parola plurale", collettiva, capace
di sfuggire alla trappola della giustapposizione o dell'affiancamento
delle diversità. Oggi possiamo dire che fu una sfida riuscita: fare
interloquire, senza omologarle, le due "anime" del movimento
delle donne: quella che sentiva il bisogno di stabilire relazioni
significative con l'esterno, e quella che metteva al primo posto il lavoro
all'interno dei piccoli gruppi di autocoscienza, come punto di vista
su se stesse e sul mondo.
Contributi: Betty Bettini, Maria Pia Caporicci, Bianca Maria Frabotta,
Maria Grabiella Frabotta, Elena Gagliasso, Giuseppina Giuffreda, Mariella
Gramaglia, Giovanna Lionetti, Donata Lodi, Laura Lugli, Paola Masi, Diana
Perrone, Paola Piva, Bianca Potì, Norma Rangeri, Eleonora Rizzoni, Angela
Ronga, Rosalba Spagnoletti.
Manuela Fraire, psicoanalista della Società Italiana di Psicoanalisi, ha
scritto sulla soggettività femminile e sugli inediti processi di
differenziazione che la pratica di relazione tra donne ha attivato. Su
questo tema, affrontato come una specificazione e declinazione storica del
rapporto che ogni donna ha all'origine con la propria madre, si possono
leggere i suoi saggi sulle riviste: Memoria, Reti, Orsa
Minore, Lapis, Sofia.
Letture d’archivio
Fondazione Badaracco
Franco Angeli
ISBN 88-464-3725-X |