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Alba de Céspedes (1911-1997) | ||
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Alba de Céspedes è una delle più importanti scrittrici del Novecento letterario italiano. Di padre cubano e madre italiana, è una figura di intellettuale poliglotta e cosmopolita. Inizia la sua attività di scrittrice e di giornalista collaborando al «Messaggero» nel 1934, e il successo le arriva pochi anni dopo, con il romanzo Nessuno torna indietro (1938). Durante la Resistenza collabora a Radio Bari e dopo la Liberazione di Roma, fonda e dirige la rivista «Mercurio» (1944-1948). Autrice di romanzi di grande successo (fra cui Dalla parte di lei, 1949, Quaderno proibito, 1952, Il rimorso, 1963) ma anche di versi (Prigionie, 1936) e di racconti (Fuga, 1940, Invito a pranzo, 1955). Dopo aver viaggiato a lungo (Cuba, Washington, Russia) si stabilisce verso la metà degli anni Sessanta a Parigi, dove adotta la lingua francese per la raccolta di poesie Chansons des filles de mai (1968) e per il suo ultimo romanzo, Sans autre lieu que la nuit (1973). Gli anni parigini saranno segnati anche dall'impegno per il suo ultimo romanzo inedito, Con gran amor, al quale lavora fino alla morte.
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